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Regolamentazione dei criteri e delle modalità per l’accesso al sostegno alimentare a favore di persone e/o famiglie in condizione di disagio economico e sociale (covid-19)
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- Categoria: Avvisi pubblici
- Pubblicato Mercoledì, 09 Dicembre 2020 15:34
Attenzione:
In allegato l' Avviso Pubblico rettificato che sostituisce il precedente del 09/12/2020.
Avviso pubblico per la regolamentazione dei criteri e delle modalita’ per l’accesso al sostegno alimentare a favore di persone e/o famiglie in condizione di disagio economico e sociale causato dalla situazione emergenziale in atto, provocata dalla diffusione di agenti virali trasmissibili (covid -19)
Si comunica che l’Amministrazione Comunale di Santa Maria Capua Vetere ha approvato con deliberazione di Giunta n. 152 del 4.12.2020 le linee guida, i criteri e le modalità per la concessione dei buoni spesa di cui all’ Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 658 del 29/03/2020, adottata al fine di fronteggiare i bisogni dei nuclei familiari impossibilitati ad approvvigionarsi di generi alimentari a causa del venir meno della fonte di reddito, stante l’emergenza epidemiologica in corso, e rifinanziata dall’articolo 2 del decreto legge 23 novembre 2020 n. 154.
L’ammontare del fondo assegnato al Comune di Santa Maria Capua Vetere è pari a € 257.698,07, cui si aggiungono € 21.846,19 dal fondo donazioni del Comune, nonché le risorse residue, pari a € 11.098,07, dell’iniziativa SMCV Attiva, già realizzata nel periodo marzo-aprile 2020.
DESTINATARI DEL CONTRIBUTO ECONOMICO
Possono accedere al contributo i nuclei famigliari residenti nel Comune di Santa Maria Capua Vetere in possesso dei seguenti requisiti previsti dalla Deliberazione di Giunta Comunale n. 152 del 4.12.2020:
- non essere beneficiario della misura reddito e/o pensione di cittadinanza superiore a € 300 mensili;
- non essere beneficiario della misura reddito di emergenza nel 2020 e/o di altre indennità emergenziali riconosciute ai lavoratori danneggiati dall’emergenza epidemiologica da COVID-19 (a titolo esemplificativo lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’AGO; liberi professionisti titolari di partita IVA, iscritti alla Gestione separata; lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, iscritti alla Gestione separata; lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali, anche somministrati; lavoratori settore agricolo; lavoratori dello spettacolo; lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali; lavoratori intermittenti; lavoratori autonomi, privi di partita IVA, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie; incaricati alle vendite a domicilio; lavoratori domestici);
- condizione di indigenza e stato di bisogno provato con ISEE famigliare, in corso di validità, inferiore al minimo vitale INPS (€ 6.695,91) ovvero assenza di fonte di sostentamento con impossibilità di acquistare beni di prima necessità a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 in caso di ISEE superiore al minimo vitale ma inferiore a € 10.000,00;
- assenza, nel nucleo familiare del richiedente, di uno o più membri titolari, al momento della presentazione della domanda, di pensione diretta o indiretta, ad eccezione dell’assegno ordinario di invalidità e della pensione sociale minima;
- nessun componente del Nucleo Famigliare deve essere proprietario di unità immobiliare ulteriori rispetto alla prima casa e relative pertinenze;
- nessun componente del Nucleo Famigliare deve essere titolare di rendite ovvero di depositi bancari e/o postali superiori a € 6.000,00.
Potrà presentare la domanda un solo componente per tutto il nucleo familiare convivente. Per il calcolo dei componenti del nucleo familiare farà fede esclusivamente il dato dell’anagrafe comunale.
Il contributo è personale (ovvero utilizzabile solo dal titolare), non trasferibile, né cedibile a terzi, non convertibile in denaro contante.
I beneficiari della iniziativa “SMCV attiva e solidale”, trattandosi di nuclei in stato di bisogno già in carico ai servizi, NON dovranno presentare ulteriore istanza, ma una autocertificazione al servizio sociale professionale per la conferma della permanenza dei requisiti.
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Al fine di contenere i rischi del contagio e rispettare i provvedimenti nazionali, regionali e comunali sulle limitazioni alla mobilità, le istanze, redatte sul modulo allegato, devono essere sottoscritte e trasmesse, congiuntamente alla copia del documento d’identità in corso di validità e all’ISEE ordinario in corso di validità, entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 30/12/2020 a mezzo email/pec al seguente indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
Solo ed esclusivamente per i cittadini impossibilitati a trasmettere il modulo a mezzo pec/mail, sarà consentita la consegna a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Santa Maria Capua Vetere.
Nella domanda (il cui modulo da compilare è pubblicato on line), i richiedenti dovranno dichiarare, sotto la propria personale responsabilità, e consapevoli delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. 445/2000 per le ipotesi di falsità di atti e dichiarazioni mendaci, di:
- essere residenti nel Comune di Santa Maria Capua Vetere;
- non essere beneficiario della misura reddito e/o pensione di cittadinanza superiore a € 300 mensili;
- non essere beneficiario della misura reddito di emergenza nel 2020 e/o di altre indennità emergenziali riconosciute ai lavoratori danneggiati dall’emergenza epidemiologica da COVID-19 (a titolo esemplificativo lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’AGO; liberi professionisti titolari di partita IVA, iscritti alla Gestione separata; lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, iscritti alla Gestione separata; lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali, anche somministrati; lavoratori settore agricolo; lavoratori dello spettacolo; lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali; lavoratori intermittenti; lavoratori autonomi, privi di partita IVA, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie; incaricati alle vendite a domicilio; lavoratori domestici);
- condizione di indigenza e stato di bisogno provato con ISEE famigliare, in corso di validità, inferiore al minimo vitale INPS (€ 6.695,91) ovvero assenza di fonte di sostentamento con impossibilità di acquistare beni di prima necessità a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 in caso di ISEE superiore al minimo vitale ma inferiore a € 10.000,00;
- assenza, nel nucleo familiare del richiedente, di uno o più membri titolari, al momento della presentazione della domanda, di pensione diretta o indiretta, ad eccezione dell’assegno ordinario di invalidità e della pensione sociale minima;
- nessun componente del Nucleo Famigliare deve essere proprietario di unità immobiliare ulteriori rispetto alla prima casa e relative pertinenze;
- nessun componente del Nucleo Famigliare deve essere titolare di rendite ovvero di depositi bancari e/o postali superiori a € 6.000,00.
Le istanze non sottoscritte, prive del documento di riconoscimento del dichiarante e dell’ISEE saranno considerate inammissibili. Per ciascun nucleo famigliare deve essere presentata una sola domanda. Le ulteriori saranno dichiarate inammissibili.
Coloro che hanno difficoltà a compilare la domanda potranno chiedere
- assistenza telefonica al numero 0823 813403 (dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00);
- assistenza in presenza al Servizio Sociale in Via Albana ex Mulino Buffolano negli orari di apertura degli Uffici, previo appuntamento al numero 0823 813403.




